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Chi merita il Nobel per l’Economia?

Ok, non esiste nessun premio Nobel per l’Economia. In realtà quello che viene assegnato è il “premio della banca centrale svedese in memoria di Alfred Nobel”, il quale non ha mai istituito un premio per l’Economia. Ma se qualcuno merita il riconoscimento che verrà assegnato lunedì prossimo, questi è probabilmente…

Il paradosso dell’Euro forte (e della rupia debole)

Un articolo di Daniel Gros pubblicato dal Sole 24 Ore offre qualche spunto interessante per capire come il regime di cambi flessibili in vigore dal 1971 sia tutt’altro che ottimale. Quando la Federal Reserve ha iniziato i “”quantitative easing”, i paesi emergenti hanno elevato vibranti critiche, temendo che gli Stati Uniti volessero perseguire una sistematica […]

Il “Total Tax Rate” e la religione liberista

Capita spesso di sentire dire che in Italia la tassazione sulle imprese sia eccessiva, anzi opprimente, e che ciò sia uno dei fattori che rendono poco competitivo il nostro paese, in particolare nell’attrarre gli investimenti esteri. Pochi si chiedono però se sia davvero un bene attrarre tutti questi investimenti. Forse uno sguardo a quanto accaduto […]

Obama boccia l’Italia dell’austerity (meglio il PD americano di quello italiano)

di Gustavo Piga da Formiche.net “Ed una delle cose interessanti di cui non parliamo abbastanza è il contrasto tra quanto avvenuto negli Stati Uniti e quanto avvenuto in molti altri paesi in via di sviluppo, in Europa (sic) in particolare. Succede raramente di avere la fortuna di esaminare due approcci di politica economica, seguendoli lungo […]

Big Ben non dice stop

Ieri si è svolta una nuova audizione del presidente della Federal Reserve davanti al Congresso degli Stati Uniti, un appuntamento che si ripete due volte l’anno e che negli ultimi 3 ha segnato quasi plasticamente la distanza tra la politica e la “tecnica” della banca centrale degli Stati Uniti. Da quando la Fed è impegnata […]

Deficit pubblico eccessivo? No, è troppo basso

Normalmente, a causa dei riequilibratori automatici, deficit e disoccupazione presentano un andamento molto simile. Ma dalla seconda metà del 2010 in Europa è successo qualcosa di totalmente differente.  di Andrea Terzi* per Keynes blog

Giappone, le luci e le ombre dell’Abenomics: più Keynes o più Friedman?

L’Abenomics, la dottrina economica del premier giapponese Shinzo Abe, fa discutere il mondo. Il primo trimestre del 2013 ha segnato una crescita (annualizzata) del +3,5% del Pil. Due dati positivi sono evidenti: il primo è il calo della disoccupazione (4,1%) e il secondo è la svalutazione dello Yen (-30% rispetto al dollaro) che aiuta a […]

Competitività, un’ossessione pericolosa

Enrico Letta ha concluso il suo tour europeo senza ottenere grandi risultati. Angela Merkel ha anzi insistito sulla necessità di proseguire il risanamento dei conti pubblici e attuare le “riforme strutturali” necessarie per aumentare la competitività dei paesi periferici. Ma cos’è la competitività? E perché dovrebbe essere un obiettivo di politica economica? Il futuro premio […]

La crisi, dalle sue origini all’austerità. Un’analisi critica

di Guglielmo Forges Davanzati* – da Marx21 1. Alle origini della crisi Nei principali media nazionali e internazionali, la crisi scoppiata nel 2007 è stata raccontata così. La crisi è crisi finanziaria, deriva da una deregolamentazione eccessiva dei mercati finanziari ed è, in ultima analisi, imputabile all’eccessiva avidità degli speculatori e degli operatori finanziari. Ciò […]

La grande separazione tra finanza ed economia reale

Kemal Derviş, già ministro dell’Economia della Turchia e Amministratore del programma UNDP delle Nazioni Unitie, punta il dito sul ritorno del bel tempo nelle borse di tutto il mondo, che hanno superato i livelli pre-crisi. Nel frattempo però, l’economia reale continua a languire: l’Europa è in recessione e negli USA il recupero è estremamente lento, […]

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