Europa

Lezioni spagnole per l’Italia

Mentre in Italia prende il via la nuova riforma del mercato del lavoro, è utile guardare ai paesi che hanno già avviato il percorso deregolamentativo. La Spagna è un ottimo esempio. Il seguente articolo, dell’economista spagnolo José Carlos Díez, evidenzia come la riforma sia semplicemente servita a redistribuire il lavoro tra tempo pieno e tempo parziale […]

La politica monetaria della BCE: una sola misura non va bene per nessuno

di Francesco Saraceno, fsaraceno.wordpress.com Eurostat  ha da poco rilasciato la sua stima flash per l’inflazione nella zona euro: 0,5% di base e 0,8% core. Wolfgang Münchau sul Financial Times  ha giustamente detto che i banchieri centrali dell’Unione europea dovrebbero parlare meno e agire di più.  Münchau sostiene inoltre che il quantitative easing è l’unica opzione. Audace, aggiungerei io, […]

La vecchia ricetta dei tagli alla spesa pubblica

Stefano Perri, Riccardo Realfonzo, da Economia e Politica 1. Nella spesa pubblica italiana si annidano sprechi e intollerabili sacche di privilegi. Questa amara considerazione induce molti commentatori a dedurre che la spesa pubblica italiana sia eccessiva e in questo consisterebbe il principale problema della nostra finanza pubblica, secondo alcuni persino la causa originaria della montagna […]

Dobbiamo restituire fiducia ai mercati?

La finanza ci ha caricato sulle spalle un insostenibile fardello fatto di disoccupazione, precarietà, perdita di diritti. Per compiacere i mercati abbiamo cambiato la nostra Costituzione, inserendovi il pareggio di bilancio. Il cacciavite non funzionava. Abbiamo cambiato casa.Pubblichiamo un estratto dal libro di Andrea Baranes Dobbiamo restituire fiducia ai mercati” Falso!, edito da Laterza.  

Perché è impossibile rispettare il Fiscal Compact

di Giorgio Gattei e Antonino Iero, da Economia e Politica L’economia italiana deve convivere con la presenza ingombrante di un debito pubblico che ha ormai superato il 130% del prodotto interno lordo. Non è l’unico e, forse, neanche il più grave dei problemi che assillano il nostro sistema produttivo. Tuttavia, vista la rigida dipendenza dai mercati […]

Perché non c’è bisogno della Germania per fare l’euro-bancor

Un bell’articolo di Enrico Grazzini (“Euro, come recuperare la sovranità monetaria”), pubblicato da Sbilanciamoci qualche giorno fa, e che volentieri segnaliamo in fondo a questo post, è una buona occasione per chiarire un punto “politico” sull’idea di superare l’euro attraverso la trasformazione dell’unione monetaria europea in un sistema ispirato all’International Clearing Union di Keynes. L’articolo fa […]

Ancora dieci anni di crisi per riequilibrare l’eurozona?

di Francesco Saraceno Gli ultimi dati Eurostat sull’inflazione mostrano che la zona euro, e l’Unione europea in generale, continuano a flirtare con la deflazione. Questo accade soprattutto perché i paesi periferici hanno tassi di inflazione prossimi allo zero. Sorprendentemente, nessun paese UE ha, nel mese di gennaio, l’inflazione sopra il target BCE del 2% (Finlandia e Regno Unito […]

Brancaccio: “L’oltranzismo pro-euro favorisce i gattopardi anti-euro”

di Emiliano Brancaccio, da “Sbilanciamoci Europa”, allegato al Manifesto del 28 febbraio 2014 Per impostare correttamente una discussione sulla crisi dell’eurozona sarebbe utile preliminarmente sgombrare il campo dagli errori e dalle falsificazioni provenienti sia dal fronte dei pasdaran pro-euro che da quello degli ultras anti-euro. Riporto qui pochi esempi, tra i tanti possibili.

Come superare l’euro senza farsi male

Tra l’attuale, insostenibile, moneta unica, e l’idea ingenua e propagandistica che si debba uscire dall’euro un venerdì sera e poi “vedere di nascosto l’effetto che fa”, una terza plausibile via è trasformare l’euro da “moneta unica” a “moneta comune”, in un nuovo sistema di cambi tra monete nazionali D.Palma, G.Iodice – da “Euro Tunnel”, allegato […]

Aumentiamo il deficit pubblico. Facciamolo per i nostri figli

Intervenendo al congresso del Partito del Socialismo Europeo, Matteo Renzi ha sostenuto che occorre mettere a posto i conti non perché ce lo chiede Angela Merkel, ma “per i nostri figli”…

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