Europa

La Finlandia ha bisogno di riforme strutturali

La Finlandia ha bisogno di riforme strutturali

Mentre l’ex premier finlandese Jyrki Katainen, neocommissario dell’Unione Europea per gli Affari economici e monetari, spiega all’Italia che deve fare le riforme e che si opporrà ad ogni “flessibilità creativa” per eludere il patto di stabilità, noi siamo venuti in possesso di un riservatissimo documento dell’Unione Europea proprio sulla Finlandia. Non si mette bene per […]

Perché sosteniamo i referendum contro il pareggio di bilancio

Pubblichiamo la lettera di sostegno che abbiamo inviato al comitato promotore dei referendum contro il pareggio di bilancio Al comitato promotore dei referendum sulla legge 243/2012 Carissimi, i quattro quesiti referendari contro il pareggio di bilancio e il fiscal compact da voi promossi possono essere una delle iniziative politiche più significative del prossimo futuro. Sebbene […]

Rimetti a noi i nostri debiti. Ti conviene

Sono in molti coloro che da tempo propongono una (parziale) cancellazione dei debiti tra “centro” e “periferia” come primo passo per la soluzione della crisi dell’eurozona. Ne parla ad esempio Kenneth Rogoff in un articolo pubblicato dal Sole 24 ore. La maggior parte dei proponenti sottolinea che il debito estero è troppo grande per essere ripagato […]

Un selfie dalla Grecia

Olivier Blanchard, capo economista del Fondo Monetario Internazionale, nel 2006 definì “esotica” l’ipotesi di aumentare la competitività del Portogallo attraverso la riduzione dei salari nominali. Otto anni dopo abbiamo finalmente il primo esperimento riuscito di un paese occidentale in cui i salari sono crollati in una misura mai sperimentata nella storia recente: la Grecia.

Caro Renzi, l’Europa non è annoiata: è disperata

Dopo il discorso di Matteo Renzi al Parlamento europeo, in occasione dell’inizio del semestre italiano di presidenza dell’Unione, si è capito meglio perché è saltata la consueta conferenza stampa.

L’Europa non cambia verso

L’indicazione del lussemburghese Jean-Claude Juncker a presidente della Commissione da parte dei leader dell’Unione getta un’ombra di motivato pessimismo sul futuro dell’Europa. Juncker è stato fino a due anni fa presidente dell’ “eurogruppo”, l’assemblea dei ministri delle finanze dell’area euro, uno degli organismi che hanno spinto l’adozione delle politiche di austerità nell’eurozona. E certo Juncker non ha nel frattempo […]

Mazzucato: uno Stato attivo per l’innovazione

In Italia si è rinunciato da tempo a definire un piano di rilancio del sistema industriale. L’intervento pubblico oggi dovrebbe giocarsi intorno ai problemi climatici ma anche a quelli più sociali tipo i problemi demografici legati all’invecchiamento della popolazione. Intervista a Mariana Mazzucato – da Sbilanciamoci.info, intervista di Sara Farolfi

L’inefficienza finanziaria

di Andrea Baranes Nell’ultimo mezzo secolo, la finanza in Europa ha più che triplicato il suo peso nell’economia. Nel 1951 rappresentava il 2,3% del PIL europeo mentre nel 2007 era arrivata all’8,2%. Il volume di servizi finanziari prodotti è rimasto relativamente stabile fino all’inizio degli anni ’80, per poi esplodere nel periodo successivo.

Le conseguenze economiche di Mario Draghi

di Jan Toporowski* Il presidente della BCE Mario Draghi ha annunciato il 5 giugno tre misure che dovrebbero rilanciare l’economia europea e invertire il declino dell’inflazione, ora appena lo 0,5% nella zona euro.

Le ragioni del referendum contro il Fiscal Compact

di Riccardo Realfonzo da Economiaepolitica.it Il rispetto del Fiscal Compact – il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance dell’unione economica e monetaria, sottoscritto nel 2012 – costringerebbe il governo italiano a praticare ulteriori drastiche politiche di austerità, per i prossimi due decenni. Si tratta di impegni che tecnicamente non possono essere rispettati, a meno […]

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