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Cosa ha salvato la Cina dalla recessione? La spesa pubblica e le aziende di stato

Se c’è un paese che ha applicato politiche keynesiane per combattere la “Grande Recessione” iniziata nel 2008, quel paese è la Cina. Di più, lo ha fatto in maniera innovativa, attraverso la spesa in investimento delle aziende pubbliche. E’ questa, in sintesi, la tesi di due studiosi, Yi Wen e Jing Wu, in un recentissimo paper […]

Perché è impossibile rispettare il Fiscal Compact

di Giorgio Gattei e Antonino Iero, da Economia e Politica L’economia italiana deve convivere con la presenza ingombrante di un debito pubblico che ha ormai superato il 130% del prodotto interno lordo. Non è l’unico e, forse, neanche il più grave dei problemi che assillano il nostro sistema produttivo. Tuttavia, vista la rigida dipendenza dai mercati […]

Perché non c’è bisogno della Germania per fare l’euro-bancor

Un bell’articolo di Enrico Grazzini (“Euro, come recuperare la sovranità monetaria”), pubblicato da Sbilanciamoci qualche giorno fa, e che volentieri segnaliamo in fondo a questo post, è una buona occasione per chiarire un punto “politico” sull’idea di superare l’euro attraverso la trasformazione dell’unione monetaria europea in un sistema ispirato all’International Clearing Union di Keynes. L’articolo fa […]

Ancora dieci anni di crisi per riequilibrare l’eurozona?

di Francesco Saraceno Gli ultimi dati Eurostat sull’inflazione mostrano che la zona euro, e l’Unione europea in generale, continuano a flirtare con la deflazione. Questo accade soprattutto perché i paesi periferici hanno tassi di inflazione prossimi allo zero. Sorprendentemente, nessun paese UE ha, nel mese di gennaio, l’inflazione sopra il target BCE del 2% (Finlandia e Regno Unito […]

La diseguaglianza fa male all’economia. Uno studio del FMI smonta un altro mito

di Nicola Melloni per Keynes blog Nei giorni scorsi il Fondo Monetario Internazionale (IMF) ha pubblicato uno studio interessante, effettuato da Ostry, Berg e Tsangarides[1], che smentisce in maniera cauta, ma chiara, molti dei luoghi comuni riguardo gli effetti sulla crescita di diseguaglianza e politiche redistributive.

Brancaccio: “L’oltranzismo pro-euro favorisce i gattopardi anti-euro”

di Emiliano Brancaccio, da “Sbilanciamoci Europa”, allegato al Manifesto del 28 febbraio 2014 Per impostare correttamente una discussione sulla crisi dell’eurozona sarebbe utile preliminarmente sgombrare il campo dagli errori e dalle falsificazioni provenienti sia dal fronte dei pasdaran pro-euro che da quello degli ultras anti-euro. Riporto qui pochi esempi, tra i tanti possibili.

Come superare l’euro senza farsi male

Tra l’attuale, insostenibile, moneta unica, e l’idea ingenua e propagandistica che si debba uscire dall’euro un venerdì sera e poi “vedere di nascosto l’effetto che fa”, una terza plausibile via è trasformare l’euro da “moneta unica” a “moneta comune”, in un nuovo sistema di cambi tra monete nazionali D.Palma, G.Iodice – da “Euro Tunnel”, allegato […]

Aumentiamo il deficit pubblico. Facciamolo per i nostri figli

Intervenendo al congresso del Partito del Socialismo Europeo, Matteo Renzi ha sostenuto che occorre mettere a posto i conti non perché ce lo chiede Angela Merkel, ma “per i nostri figli”…

Le (presunte) virtù salvifiche della riduzione del cuneo fiscale

di Guglielmo Forges Davanzati  E’ da almeno un decennio che i Governi che si sono succeduti in Italia hanno ritenuto di poter creare le condizioni per la crescita economica riducendo il c.d. cuneo fiscale, ovvero la differenza fra salario lordo e salario netto. E, nell’ultimo Rapporto OCSE (Going for growth), questa misura è fortemente raccomandata per […]

La coerenza di Padoan: da Marx a Renzi, ma sempre contro Keynes

di Sergio Cesaratto, da il manifesto del 26.2.2014 Da Critica marxista a Renzi. Il dibattito nel Pci, oltre la regolazione del conflitto di classe e la prospettiva socialdemocratica, per un superamento del capitalismo

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