Archivio | luglio 2012

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Mainstream e teorie economiche critiche. Intervista ad Emiliano Brancaccio sul suo nuovo libro “Anti-Blanchard”

Olivier Blanchard, capo economista del Fondo Monetario Internazionale, è uno dei più autorevoli esponenti del cosiddetto “mainstream”, la corrente principale della teoria economica contemporanea. Blanchard è anche autore del manuale Macroeconomia, uno dei libri di testo più diffusi nelle università di tutto il mondo. L’edizione italiana, edita da Il Mulino, è stata realizzata in collaborazione […]

L’inutile vertice europeo

Nonostante l’euforia a caldo del post-Bruxelles, qualche riflessione a freddo induce al pessimismo. Più che per il poco che si è fatto, il vertice sarà ricordato per quel che non ha fatto per bloccare la speculazione e avviare davvero la crescita di Vincenzo Comito da Sbilanciamoci.info

Mario Draghi abbassa il tasso di interesse a 0,75%. Basterà? La parola a Lord Keynes

“… sembra improbabile che l’influenza della politica bancaria sul saggio di interesse sarà sufficiente da sé sola a determinare un ritmo ottimo di investimento. Ritengo perciò che una socializzazione di una certa ampiezza dell’investimento si dimostrerà l’unico mezzo per consentire di avvicinarci all’occupazione piena; sebbene ciò non escluda necessariamente ogni sorta di espedienti e di […]

L’Italia ha bisogno di qualificare la domanda di lavoro delle imprese

Dopo anni sprecati a insistere solo sul lato dell’offerta, per uscire dalla crisi serve una strategia di più ampio respiro. In questo quadro è essenziale potenziare i servizi di welfare

Stiglitz: “L’accordo di Bruxelles serve solo a prendere tempo, mentre nessuno pensa alla crescita”

C’è poco da stare allegri, nonostante l’immediata euforia che è seguita alla conclusione del summit europeo sulle misure salva-euro: la voce di Joseph Stiglitz si unisce al diffuso scetticismo di molti economisti circa la possibilità degli accordi presi a Bruxelles di ristabilire la fiducia dei mercati nella moneta unica.

Disoccupazione e squilibri commerciali nella zona euro

Lo si ricorda spesso. Ma forse non abbastanza: le tensioni nella zona euro sono alimentate da importanti squilibri strutturali attinenti al potenziale di crescita delle economie ed uno degli aspetti salienti della questione è rappresentato dai deficit nei conti con l’estero. Ma c’è di più: non solo le economie gravate dal deficit estero sono destinate […]

Il keynesiano che non ti aspetti

Le condizioni economiche dell’Area euro si stanno rivelando molto peggiori di quel che era stato previsto pochi mesi fa. Le misure finora adottate dalla BCE e dai governi, alla luce dell’andamento delle variabili reali e della reazione dei mercati finanziari (con una stretta interrelazione in entrambe le direzioni tra le prime e i secondi), si […]

L’Europa danza sul ciglio del burrone

di Alfonso Gianni Riemergere dall’onda lunga del conformismo e della retorica nazionalista che hanno improntato i commenti post vertice Ue, non è facile. Eppure bisogna farlo, pena patire troppo dure delusioni quando le sirene delle magnifiche sorti e progressive delle élite economiche finanziarie europee avranno finito il loro canto. Se ne sono sentite di tutte. […]

Vertice UE: i mercati (per ora) abbassano lo spread, ma non è cambiato nulla

C’è davvero un che di irrazionale nelle valutazioni che stanno dilagando nella stampa italiana circa il presunto successo del Summit europeo del 28 e 29 giugno. Avevamo riportato sabato 30 giugno i giudizi di una serie di economisti circa l’inconsistenza delle misure prese ai fin i di un risolleva mento dell’eurozona, siamo stati travolti dall’euforia […]

Giorgio Lunghini: “Marx e Keynes per capire la crisi. E uscirne”

Link al video Le teorie economiche di Marx e Keynes sono al centro della riflessione di Giorgio Lunghini. Per l’economista, essi sono i principali autori ad aver spiegato i limiti dell’economia di mercato, in contrapposizione alle teorie dominanti del tempo (e di oggi) che non hanno una spiegazione convincente delle crisi economiche, e che pure […]