Archivio | marzo 2012

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Boeri e Brancaccio sulla riforma dell’articolo 18

Quali sono le caratteristiche della riforma del mercato del lavoro varata dal governo Monti? Quali saranno gli effetti della riforma sui livelli di occupazione? E’ fondata la tesi dell’ex ministro Sacconi e di coloro i quali sostengono che il nuovo regime favorirà le assunzioni? Un commento degli economisti Tito Boeri (Università Bocconi) e Emiliano Brancaccio […]

Per rilanciare lo sviluppo lo Stato deve abbattere le disuguaglianze

Che l’aumento delle disuguaglianze tra i redditi dei paesi sia oggi un fatto acclarato, è una cosa, ma che tale aumento possa considerarsi il naturale prodotto di processi economici ineludibili, è ben altra cosa. Questa situazione è infatti l’erede diretta dell’ortodossia economica che domina da più di 30 anni e che ha giudicato salutare per […]

Il Target degli economisti tedeschi

Ci sembra utile riproporre, anche alla luce delle riforme imposte all’Italia (pareggio di bilancio, flessibilità in uscita, ecc.) questo articolo di Sergio Cesaratto che analizza la strategia economica delle classi dirigenti del “core” dell’Europa. dal blog di Sergio Cesaratto Hans-Werner Sinn è senza dubbio il più influente economista tedesco con un ineccepibile, sebbene assai conformista, […]

Se anche i tecnici non conoscono la propria materia

Ieri il ministro del Lavoro Elsa Fornero aveva spiegato che la riforma avanzata dal governo sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (legge n.300 del 1970) avrebbe esteso l’istituto del reintegro nel posto di lavoro per i licenziamenti discriminatori anche ai lavoratori delle aziende sotto i 16 dipendenti. Aveva inoltre affermato che la riforma avrebbe imposto […]

Con e senza l’articolo 18

Da La Stampa di sabato 17 marzo. Segnalazione sul blog di Gustavo Piga

L’obiettivo della riforma del mercato del lavoro è contenere i salari? Se è così è un rimedio peggiore del male

Ieri si è conclusa la trattativa tra governo e parti sociali in merito alla riforma del mercato del lavoro e in particolare all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Al di là della forma della modifica, oggetto più volte di rimaneggiamenti, occorre analizzare le motivazioni alla base della richiesta, da parte delle imprese, di maggiore flessibilità […]

Innovazione e crescita. I trend mondiali e la situazione italiana

Mentre in Italia si sta decidendo su una riforma del mercato del lavoro che viene presentata come un asse fondamentale dell’avvio del processo di crescita del paese, voci autorevoli ribadiscono che è nell’innovazione dei sistemi produttivi che sta il segreto dello sviluppo. E’ questa la volta di Laura Tyson che senza troppi giri di parole […]

Altro che Europa federale: il peso dell’Unione europea è solo l’1% del PIL (e tende a calare)

Mentre l’Europa chiede ai singoli stati sacrifici e austerità attraverso il contenimento dei deficit di bilancio e del debito pubblico, ci si potrebbe aspettare che tutto ciò, in qualche misura, venga compensato da più ampie spese a livello di Unione in infrastrutture, ricerca, tutela dell’ambiente. In molti, infatti, sostengono che l’austerità a livello nazionale sia […]

La tragedia greca

Che la Grecia sia in una situazione drammatica lo si può apprendere leggendo i giornali. Ma per sapere quanto drammatica sia, è sempre opportuno mostrare i dati. E’ ciò che ha fatto Francesco Saraceno, economista italiano presso l’Observatoire français des conjonctures économiques di Parigi, già noto ai lettori di Keynes Blog.

Meno rigore, più spesa pubblica, uguale più crescita

In continuazione sentiamo ripetere che con più flessibilità e più liberalizzazioni il Paese tornerà a crescere. Per chi segue il nostro blog queste affermazioni sono facilmente smontabili: il problema immediato non è eliminare vincoli, ma far crescere la domanda aggregata per far ripartire la produzione, né tanto meno si può pensare di creare lavoro rendendo […]